Sep 09 2009
(Italiano) Festival 2010: curriculum vitae degli artisti
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Giovanna Cavasola (Messico)
Romana di origine, vive in Messico dal 1977. Lavora nel teatro dal 1976, come attrice, burattinaia, raccontafiabe, regista, disegnatrice e realizzatrice di burattini, maschere, artefatti e costumi. Durante questi anni ha condotto numerosi laboratori di teatro, burattini e narrazione di fiabe sia in Messico che all’estero. Ha lavorato con famosi registi messicani. È stata borsista del Fonca (esecutante nella categoria di burattinai nel 1997-98 e quella d’interprete di narrazione orale dal 2005 al 2006). Ha ricevuto il premio Chamán per la narrazione orale ed il riconoscimento per l’attività di più di 15 anni nella narrazione.
Michael Harvey (Galles)
Michael Harvey è uno dei più quotati storytellers del Regno Unito, ha lavorato le più prestigiose istituzioni ed è stato vincietore di innumerevoli premi. Vive e lavora in Galles, e’ un affermato storyteller e workshop leader sulla scena internazionale. Nato in Scozia, si è in seguito trasferito in Galles e parla e racconta anche in lingua gallese. Nel suo vasto repertorio Michael racconta storie di diverse tradizioni, ma in particolare concentra il suo lavoro sul recupero delle storie provienti dal patrimonio orale celtico delle sue origini.
Frida Morrone (Francia – Italia)
Nata a Milano Frida Morrone è, dall’infanzia, appassionata d’arte. E nel 2000 è nei musei che inizia a raccontare le storie che le opere d’arte raccontano, attraverso dei percorsi narrativi. Da allora crea anche spettacoli ispirati alla mitologia greca e alla tradizione orale del bacino mediterraneo. Sola o accompagnata da musicisti o artisti, Frida fa danzare la parola con gesti ed immagini, rendendo le sue storie dei viaggi in capo la mondo, ritmati da musica e canzoni. Presenta i suoi spettacoli soprattutto in Francia, dove risiede, e nei paesi francofoni, lavorando in musei, biblioteche, teatri, festival e scuole.
Pam Faro (U.S.A.)
Fin dal 1988 Pam Faro si è guadagnata da vivere come storyteller, offrendo spettacoli e laboratori di storytelling di ottima qualità. Nata e residente in Colorado, storyteller e musicista, Pam ha portato i suoi spettacoli ai quattro angoli degli U.S.A e all’estero, dal palcoscenico del Colorado Music Festival a Phoenix, da eventi sulle canoe sui fiumi del Colorado alle venue dei più prestigiosi festival davanti a un pubblico di centinaia di persone. Pam porta i suoi spettacoli e i suoi laboratori nelgi spazi più diversi, dai teatri alle chiese, dalle librerie alle scuole, e ha fatto arrivare le sue le sue storie fino in Australia, attraverso una serie di spettacoli, laboratori e conferenze nel 2008. Pam è membro del consiglio direttivo del Rocky Mountain Storytellers Conference , è stata membro del consiglio direttivo del Network for Biblical Storytellers International per diversi anni e capo redattore della rivista “Journal of Biblical Storytelling”. Pam è laureata in musica con certificazione per l’insegnamento al Luther college di Decorah in Iowa e in teologia presso la Iliff School of Theology di Denver. Oltre alla sua carriera artistica di storyteller e musicista, Pam lavora anche come consulente per l’utilizzo dello storytelling in ambito religioso, servendo da coach nell’arte dello storytelling per presbiteri e pastori di tutte le denominazioni cristiane.
Charly Chairelli (Canada)
Charly Chiarelli nasce a Racalmuto, Sicilia, ma cresce nella periferia industriale di Hamilton, Canada. Oltre alla non trascurabile esperienza di essere stato un “pin boy” nella perduta arte del bowling nei vicoli di periferia, la sua formazione prevede una laurea specialistica in Sociologia e lauree brevi in Psicologia e Linguistica. Charly è considerato uno degli storyteller più quotati del Canada, conosciuto ed acclamato in particolare per la sua trilogia sull’immigrazione italiana, comprendente Cu’Fu, Mangiacake e Sunamabeach. Come si evince già dai titoli si tratta di performance di storytelling estremamente personali e raccontate in un linguaggio originale che mescola Inglese e stretto dialetto siciliano. Cu’Fu e Magiacake sono stati anche ripresi in versione televisiva per la rete internazionale Bravo, oltre ad ever girato in versione storytelling in numerosissimi teatri del Canada, compreso il National Arts Centre di Ottawa, facendo sempre il tutto easurito e spesso meritandosi standing ovation. Estratti di Cu’Fu sono stati pubblicati in “Sweet lemmons”, un’antologia che raccoglie le composizioni di rinomati autori Americani e Canadesi di origini siciliane. Di Charly è anche il libretto per il pezzo sinfonico “The birds beyond”. Composto a quattro mani con l’autore John Burge, il pezzo è stato eseguito dalle orchestre sinfoniche “Knigstown” e “Thunder bay”. Charlie ha anche composto opere per bambini fra cui Ho Ho Hum, Once upon a Pizzeria, e Giovanni and the North Wind, che sono state trasmesse alla radio in tutto il Canada e rappresentate dal vivo in ambito internazionale. Charly è un virtuoso diatonico e cromatico dell’armonica, e come musicista ha parteicpato a centinaia di incisioni oltre che alla registrazione dei pezzi da lui stesso composti. (www.cufustory.com)
Graham Langley (Gran Bretagna)
Storyteller, ideatore ed organizzatore del concorso Young Storyteller of Year. Graham è uno storyteller e artista poliedrico, con una vasta esperienza di pubblico di ogni genere, dagli studenti delle scuole elementari agli adulti. Pioniere della storytelling Renaissance in Inghilterra fin dal suo inizio, ha spinto la sua attività di diffusione di questa arte fino al Sud America. Partecipa regolarmente a Festival di storytelling Internazionali e porta i suoi spettacoli in teatri, associazioni culturali, etc. Ha diretto ed organizzato progetti educativi con l’Arte dello storytelling negli ultimi 20 anni, all’interno di scuole nel Regno Unito, con giovani artisti e all’interno di congressi internazionali. Il celebre progetto anti bullismo Talking Sense, attivo nelle scuole del Regno Unito da anni, è frutto della sua fervida mente artisitca e della sua esperienza in campo educativo. Ha fondato il premio Young storyteller of the Year, di cui è tutt’ora il direttore artistico, e Storytelling Cafè, il più acclamato circuito di spettacoli di storytelling del Regno Unito, ed è direttore del Traditional Art Team. Ha pubblicato: RAINBOW VOICES – interactive cd-rom; PROMOTING POSITIVE BEHAVIOUR manuale di prevenzione del bullismo attraverso lo storytelling; STORIES THROUGH THE MILLENNIUM per Birmingham Libraries – storie per adulti che vogliono raccontare storie ai bambini; STORYTELLING NEWS – editor.
Heidi Dahlsveen (Norvegia)
Heidi e` una storyteller conosciuta a livello internazionale per la sua partecipazione ai piu` importanti Festival del Mondo, nonche` per i suoi tour internazionali. E` professore associato di Storytelling presso The Univeristy of Oslo, ed e` stata pioniera per l’introduzione di questo corso di studio all’interno del dipartimento di Performing Arts. Organizza tramite l’universita` scambi internazionali fra giovani studenti di storytelling, studia e ricerca il patrimonio orale della cultura nord Europea e lo esporta in tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli. Ha organizzato il primo incontro del FEST nel 2008 ad Olso ed e` tutt’ora parte del comitato organizzativo.
Mariella Bertelli (Canada)
Storyteller e bilbiotecaria. Mariella è una talentuosa storyteller canadese di origine italiana, che concentra il suo lavoro sul patrimonio di leggende e miti sia del suo paese di origine, l’Italia, sia delle popolazioni native del suo paese di adozione, il Canada, oltre ad avere un vasto repertorio di storie personali e di immigrazione . Ha lavorato alla traduzione in Inglese e alla diffusione in Nord America di diverse novelle dal Decamerone di Boccaccio e canti dall’Orlando Furioso dell’Ariosto. Mariella racconta le sue storie utilizzando elementi visivi da lei stessa costruiti, come pupazzi e pannelli, che riprendono le più antiche tradizioni dei cantastorie ambulanti medioevali e nel corso della sua carriera ha sviluppato uno stile di narrazione molto personale, nel quale mescola le sue due lingue, inglese e italiano. Mariella ha portato i suoi spettacoli in giro per il Canada, il sud Africa, e l’Italia, anche in collaborazione con la Compagnia Raccontamiunastoria. Nel 2009 ha preso parte al Festival Internazionale di storytelling di Miami, organizzato dalla Miami Dade Public Library.
Diana Bertoldi (Gran Bretagna – Italia)
Una storyteller “di bosco”. Tecnico faunistico, ha lavorato per molti anni nel campo della progettazione e della comunicazione faunistica. Diplomata alla scuola di cantastorie e arte terapia con il metodo Debailleul “La voce delle fiabe”, ha iniziato un percorso di storytelling “naturale” per avvicinare adulti e bambini a riscoprire i boschi e la natura attraverso le fiabe. Ha fatto parte al gruppo “I dodici cacciatori”, diffondendo la cultura delle fiabe antiche a fini terapeutici, operando anche in contesti problematici come, ad esempio, il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Ha collaborato con il Museo di Storia Naturale di Bruxelles, per portare in Italia il progetto “Dino”, per una fruizione museale ottimale anche da parte dei più piccoli. Attualmente si divide fra l’Italia (dove tiene corsi e spettacoli con l’Associazione culturale Arte In Gioco. www.arteingioco.info) e la Gran Bretagna, dove è membro della UK Society For Storytelling.

David Ambrose (Galles)
Storyteller, direttore del Festival Internazionale di storytelling “Beyond the Border” (www.beyondtheborder.com). David Ambrose è stato uno dei pionieri della Storytelling Reinassance in Galles (Regno Unito) e uno degli artisti di punta di questo movimento negli ultimi 20 anni, nonché promotore di eventi e fondatore e direttore artistico del famoso festival, “Beyond the Border”, considerato il più importante d’Europa. Come storyteller professionista fa spettacoli sia per adulti che per bambini esibendosi abitualmente presso teatri, centri culturali e scuole di tutto il Galles ed essendo presente sulla scena dei più importanti festival internazionali del mondo. Ha fondato la Compagnia di Storytelling “Tales From Beyond The Border Storytelling Company”, con Megan Lloyd, Francis Maxey e il compositore Peter Stacey. Ha preso parte fra gli altri ai seguenti Festival: Festival interculturel du contes du Quebec, Chepstow Festival, Toronto Festival of Storytelling, Vale of Glamorgan Festival, Fabula Storytelling Festival in Stockholm, Alden Biesen Festival in Belgium, e Healing Words Festival, Israel. David recentemente ha lavorato per The National Museum of Wales creando un programma di eventi musicali e di storytelling, per il Progetto per la Cultura Musulmana in Gran Bretagna, oltre ad essere responsabile di diversi progetti innovativi per l’integrazione multiculturale e multigenerazionale sul territorio del Galles. Attualmente sta lavorando in un progetto per la formazione di giovani storytellers in cui sono impegnati 180 studenti appartenenti a diverse scuole del Galles. Oltre a ciò David Ambrose collabora con continuità all’organizzazione di diversi prestigiosi eventi di storytelling nel Regno Unito, fra cui la programmazione de: London’s Cric Crac Club, The Barbican Centre, The Centre For Ancient Technology, Coed Hills Rural Arts Space, Theatr Mwldan, Wales Millennium Centre, e numerose altre attività in scuole, università, ospedali e case di riposo.
Antonietta Pizzorno (Francia)
Nata a Genova, si laurea in Lingue e Letterature straniere. Si trasferisce a Parigi dove si forma all’arte teatrale e segue una carriera d’attrice per il teatro e il cinema. Da più di dieci anni s’inizia all’arte del «contastorie» (Michel Hindenoch, Bruno de La Salle) e propone spettacoli dove è sola in scena o è accompagnata da un musicista. Ha un’attività di formatrice con ateliers per adulti e bambini. Tra i suoi spettacoli : “Viaggio in Italia” racconta l’Italia attraverso le favole del repertorio orale; “Lionbruno” «cantare» del Medioevo; “TerrAmare” donne del Mediterraneo tratto da «Lettere di eroine» di Ovidio; “La pazzia di Orlando” dall’Orlando furioso d’Ariosto.
Giulia Troiano (Italia)
Giulia Troiano nata a Riccione, si diploma in recitazione nel 2000 presso la scuola del Teatro Stabile di Torino e inizia la sua carriera, diretta a teatro, tra gli altri, da Marco Sciaccaluga, Gabriele Lavia, Mauro Avogadro, Valeriano Gialli, interpretando diversi ruoli spesso da protagonista e guadagnandosi una nomination come attrice esordiente al premio Ubu per l’interpretazione di Sofia in un allestimento del “Baal” di B. Brecht. In televisione veste i panni di Mara, uno dei personaggi della soap opera “Centovetrine”, mentre nella fiction “Amici di Oskar” è Alessia, la protagonista femminile. Al cinema lavora in numerosi cortometraggi, tra cui “Non vedo l’ora”, per il quale, come autrice, regista e interprete, riceve diversi premi e riconoscimenti e in film diretti da Carlo Mazzacurati, Gianni Zanasi e Leonardo Pieraccioni. Giulia incontra lo “storytelling” nel 2005 e se ne appassiona tanto da dedicarvisi interamente per alcuni anni, dopo averlo studiato in in Italia e in Inghilterra. Fonda con le colleghe Paola Balbi e Angela Sajeva la compagnia “Raccontamiunastoria” con cui realizza gli spettacoli “Maria.storia di tre donne” e “Streghe” e da il via con loro all’ormai nota serata del “Salotto Raccontamiunastoria”. Infine approfondisce lo studio di danze sacre antiche e contemporanee; con la compagnia “Clan della Lupa Argentea” si esibisce nello stile “American Tribal Style” e “Tribal Fusion”.
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